Presentazione
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Discorso di
S.S. Dalai Lama
 
Augusto Gansser
in Tibet nel 1936
 
Feste Buddiste
e Tibetane
 
Alcuni articoli
dalla rivista
Tibet Aktuell
 
Diaporama di
L. Klemens
 
Nostre attività
nel 1998
 
Nostra home page
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
FESTE BUDDISTE E TIBETANE nel 1999 che corrisponde
all'anno 2126 anno della Terre - Lepre
 
17,18 e 19 febbraio si festeggia Losar. Vi porgiamo i nostri migliori auguri di Felice Anno.
 
Il calendario tibetano è stabilito secondo i mesi lunari. Il mese inizia il giorno che segue la luna nuova. Nel calendario tibetano, l'anno ha due nomi, quello dell'elemento e quello dell' animale. Ci sono 5 elementi: il legno, il fuoco, il metallo, l' acqua e la terra e 12 animali: il topo, il bue, la tigre, la lepre, il drago, il serpente, il cavallo, la pecora, la scimmia, il gallo, il cane ed il cinghiale. Per passare da un elemento all' altro e da un animale all' altro si segue un ordine indicato in liste stabilite. Un animale è utilizzato per un anno, un elemento lo è per due anni e così di seguito.
 
L'anno lunare inizia il mese lunare nel quale il sole entra nella costellazione della pecora. La festa più conosciuta è il Losar, il capodanno tibetano, preceduto dalla celebrazione del Gothug, che purifica tutta la negatività dell' anno che termina. Il Losar è l' avvenimento più festeggiato dell'anno. In Tibet e anche nelle numerose comunità sparse nel mondo, durante 15 giorni non ci sono che visite, regali, feste e banchetti
 
Durante il giorno che lo precede, nei monasteri e nei templi, si svolgono riti di purificazione. Così, con le potenti invocazioni ai protettori del Dharma, i pensieri s' alleggeriscono, le tensioni si dissipano ed il peso del passato sfuma. Sin dall' alba, l' arrivo dell' Anno è annunciato al suono dei radongs, dei gya lings, dei tamburi e dei cimbali. Offerta al mondo intero, la musica del rinnovo chiama ognuno a recarsi al tempio. Poi, durante tutto il giorno, riti e danze sacre si succedono a ruota. I discepoli ed i fedeli offrono ai Lama dei katas, simboli bianchi della purezza dello spirito e tutti si scambiano, come facciamo di solito per il primo gennaio, i tradizionali auguri di felicità e prosperità.
 
Le grandi feste buddiste annuali sono feste mobili. Sono 4 e corrispondono ad avvenimenti della vita del Budda Shakyamuni. Gli effetti degli atti positivi o negativi qui sono multiplicati per centomila.
 
2 marzo: Choe-nga Choepa (giorno delle offerte). I primi 15 giorni dell' anno commemorano i 15 giorni durante i quali, per far crescere il merito e la devozione dei suoi futuri discepoli, il Budda compì ogni giorno un miracolo nuovo.
 

10 marzo: 40° anno della commemorazione dell' insurrezione del popolo tibetano avvenuto il 10 di marzo 1959 contro l' occupazione cinese.

 
30 maggio: Saka Dawa - Wesak. La festa della nascita, dell' illuminazione e del parinirvana del Budda Shakyamuni. A 35 anni il Budda raggiunse l' illuminazione a Bodhgaya. Lo stesso giorno si celebra l' anno del suo Parinirvana, della sua partenza dal mondo terrestre.
 
28 giugno: Zamling Chisang (giorno della preghiera universale)
 
6 luglio: Compleanno di S.S. Dalai Lama.
 
16 luglio: Choekhor Duecheng (primo giorno dell' insegnamento di Budda ). Durante le 3 settimane che seguirono la sua illuminazione, il Budda non insegnò. Poi finalmente convinto da Indra e Brahma, girò per la prima volta la Ruota del Dharma a Sarnath, ed insegnò le "Quattro nobili verità".
 
29 luglio: Commemorazione dell' iniziazione Kalachakra in Svizzera (1985).
 
2 settembre: Giorno della Costituzione democratica del Tibet.
 
2 ottobre: Giorno della nascita di Mahatma Gandhi.
 
31 ottobre: Lhabhab Duechen. Giorno in cui il Budda Shakyamuni discese dal cielo. La rinascita della madre del Budda aveva avuto luogo nel cielo d' Indra. Per ringraziarla della sua bontà e liberarla e, affinché gli Dei potessero anch'essi beneficiare del suo insegnamento, il Budda aveva trascorso tre mesi nel Regno degli Dei.
 
10 dicembre: Giubileo dell' assegnazione del Premio Nobel a S.S. Dalai Lama (1989).
Giornata mondiale dei Diritti Umani.
 
14 e 15 dicembre: Nganpa Guzom (giorni di cattivo presagio).
 
Oltre a queste importanti festività, si celebra il Budda tre volte al mese:
- l' 8° giorno, il Budda della medicina
- il 15° giorno della luna piena: il Budda Amithaba
- il 30° giorno della luna nuova: il Budda Shakyamuny
In questi giorni gli effetti delle azioni positive o negative si moltiplicano per cento.
 
Il 10° giorno del mese è anche l' occasione di un rituale di Tsok: nella tradizione Nyingmapa, quella degli Antichi, si onora Guru Rinpoché (Padmasambhava), il secondo Budda, il Budda specifico del buddismo tibetano. Nelle altre scuole, in quel giorno si celebra una divinità Heruka.
 
Il 25° giorno del mese è quello dei Dharmapala, i Protettori del Dharma.
 
Durante tutto l' anno si commemorano anche le diverse tappe della vita del Guru Rinpoché.
Queste sono feste fisse.