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La serata alla
Scuole medie di Giubiasco del 28 novembre 98, alla quale ero invitata
mi èsembrata importante per due ragioni: infatti il relatore,
Klemens Ludwig, del quale conoscevo già il curriculum per
averlo tradotto in italiano, è un attento osservatore e conoscitore
della causa tibetana. Poi, con il suo ricco diaporama e la sua esperienza
sul posto, ci ha raccontato del suo viaggio in una parte del Tibet
che non è di facile accesso. Con mezzi di fortuna, autocarri
e bus si è spostato in una regione ambientalmente disastrata,
ci ha mostrato il disboscamento sistematico da parte degli imprenditori
cinesi ed il devastante risultato di tali imprese, senza menzionare
la distruzione totale (in certi luoghi!) della cultura tibetana,
architettonica e religiosa. Mi è rimasta impressa l' ultima
diapositiva: quella del ragazzo dallo sguardo scettico e incerto
ma con un' espressione della bocca molto decisa e fiera! Una sfida
al futuro che ovviamente non è per domani, ma che evidenza
molto bene la voglia di questo popolo di riappropriarsi del suo
paese, della sua antichissima cultura e della determinazione di
lottare per raggiungere questa meta. Per chi non ha assistito alla
serata, può sempre rileggere l' edizione di novembre di "
Tibet Attualità ", dove il viaggio di K. Ludwig viene
descritto più nei particolari.
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